ESSENZE ADATTE ALL’INTAGLIO - Intaglio Meana

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ESSENZE ADATTE ALL’INTAGLIO

Curiosità



TIGLIO -   L’albero può raggiungere  i trentacinque m. di  altezza e i due di diametro, è famoso per la sua longevità, basti pensare a tigli ultrasecolari come quello del cimitero di Macugnaga, in Val Sesia, e quello di Sant’Orso  in Aosta.
Il legno, di media qualità, tenero e di colore biancastro è di facile lavorazione, a tessitura stretta e regolare e fibre dritte. Ne consigliamo l’utilizzo nelle prime esercitazioni per la morbidezza della pasta che lo rende agevole all’intaglio. Inoltre è tra le essenze meno costose e più facilmente reperibili. In commercio  troviamo  prevalentemente due varietà di tiglio, quello bianco e quello rosato. Da esso si ricava il carboncino da disegno di migliore qualità.







PINO CEMBRO
– Detto anche cirmolo o arolla è tra i legni più usati in scultura il più ricercato e più usato tra quelli delle conifere. Tenero e leggero, compatto, ha alburno rosso arancione e durame bruno chiaro, i nodi sono scuri e si possono lavorare senza che fuoriescano  dalla
sede (come nell’abete), è inattacccabile  dai tarli e non scheggia.. I lavorati emanano per lungo tempo un intenso e caratteristico odore balsamico. E’ tra i materiali preferiti dagli intagliatori della Val  Gardena e tra i più utilizzati lungo tutto l’arco alpino, ma proprio in virtù di queste caratteristiche ha rischiato l’estinzione ed è ora protetto da una legge che ne regola il taglio. Oltre che per lavori d’intaglio viene usato per la costruzione di mobili e di oggetti d’uso comune.




ACERO -  Legno bianco a vena fine di ottima lavorabilità. Ha tessitura regolare e fibre dritte, una buona resistenza e ottime prestazioni per ciò che concerne la finitura e il cesello. Problematica la stagionatura, in cui è facilmente attaccabile dai funghi e muffe, e durante la quale deve essere impigliato verticalmente. Le eventuali macchie possono essere corrette, con l’ausilio di acqua ossigenata. E’ utilizzato nella costruzione di oggetti per la lavorazione del latte e per contenere cibi e bevande, ma anche in tornitura e ebanisteria. E’ uno dei legni più adatti ad essere intagliati con decorazioni fini e fragili dove dà risultati eccellenti.





NOCE
– Molto usato è sicuramente uno dei legni più desiderabili per lavori d’intaglio.Duro, compatto, con una buona resistenza  alle fenditure, alla flessione e ai carichi, ha tessitura stretta e fibre ondulate.  Delle tante varietà è particolarmente apprezzato il noce italiano con il caratteristico disegno a raggiera molto decorativo. Il colore è scuro intenso e tende a brunirsi con il tempo. Se pur con un notevole grado di durezza,  l’omogeneità della pasta ne fa un ottimo materiale per l’intaglio, tornitura costruzione di mobili di alta qualità. Unico neo, il costo, che è lievitato nel tempo fino a diventare quasi improponibile e che consiglia l’uso di questo materiale per gli elaborati di particolare pregio.


 
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