Trattamento superfici - Intaglio Meana

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Trattamento superfici

Appunti intaglio



A scultura finita si osservano attentamente tutti i particolari, anche i più nascosti, e si rifinirà perfettamente: nel caso in cui si verifichino delle rotture o strappi di fibre si potrà eseguire una buona finitura inumidendo queste parti con acqua tiepida che, gonfiando il legno, permetterà una perfetta pulitura. Nel caso di fessure o di buchi, si provvede incollando dei pezzi dello stesso legno, precedentemente tagliato nella forma  necessaria, mantenendo il senso della vena: è un lavoro che necessita grande attenzione e precisione, sia nell’esecuzione degli incastri, sia nella scelta di quella parte del legno avente lo stesso colore e le stesse caratteristiche dell’elemento a cui sarà accostato e incollato.

CERATURA - E’ un metodo fra i più semplici e i più antichi per dare alle sculture un aspetto pulito e brillante. Infatti con la ceratura spariscono eventuali piccoli difetti e leggere pelurie e si ottiene una lucidatura dai riflessi morbidi  e leggermente satinata. La cera adoperata  può essere sia quella prodotta dalle api e diluita  con essenza di trementina con aggiunta di cera carnauba, sia una di quelle moderne preparate a base di silicone, la cera d’api è preferita, pur avendo l’inconveniente di essere sensibile all’acqua. Per scurire un po’  il legno, si può usare del mordente (rolla) che si trova in commercio in varie colorazioni. L’applicazione della cera si effettua con pennello o spazzola, in una o più mani secondo il grado di assorbimento del legno; solo ad essiccamento avvenuto si potrà lucidare con una spazzola morbida e con strofinacci di lana.

VERNICIATURA - La verniciatura non è mai adoperata per trattare le sculture, salvo casi particolari vi è in commercio una tale scelta di tipi di vernici, da non consentire di consigliarne una in particolare. Per legni particolarmente porosi è necessario una verniciatura preventiva di turapori.

OLIAGGIO - E’ consuetudine oliare quelle opere di cui si desideri mettere in evidenza le venature, usando olio di lino cotto, olio paglierino, oppure olio di noce, solo ad avvenuto essiccamento si potrà  cerare e lucidare.

TINTURA DEL LEGNO -  A volte si usa tingere il legno per farlo assomigliare a quelli di essenza più pregiata, oppure per nasconderne difetti o macchie. Il miglior sistema consiste nell’inumidire la scultura che si desidera tingere e nell’applicare con pennello o spugna la tintura desiderata: l’applicazione va eseguita a più riprese curando che la tinta applicata non sia troppo carica di colore. I mordenti possono essere diluiti in acqua, in alcool, in acquaragia o essenza di trementina. E’ un lavoro che necessita di una certa esperienza, ecco perché è opportuno fare qualche prova su ritagli dello stesso legno usato per la scultura. Si possono ottenere effetti particolari scurendo maggiormente certe parti rispetto ad altre soprattutto nei bassorilievi.I legnami resinosi assorbono meno la tintura.

 
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